C'è una confusione comune tra la Tradizione e ciò che di solito si chiama tradizionalismo.
Il tradizionalismo, come lo pratica la maggior parte, è attaccamento alle forme esterne del passato: stili antichi, istituzioni antiche, slogan antichi. Spesso si mescola al conservatorismo politico ordinario. Guarda indietro e tenta di conservare o restaurare ciò che ha già perduto la vita interiore. Questa versione è facile da deridere e spesso merita la derisione.
La Tradizione vera sta su un altro piano. È il riconoscimento di principi che restano validi anche quando la società circostante ha smesso di onorarli. Un uomo può vivere secondo quei principi anche quando ogni istituzione intorno a lui è divenuta antitradizionale. Le forme possono cambiare o scomparire. L'orientamento no.
Incontrerai chi sventola la bandiera del passato e vive interamente dentro i presupposti moderni. Incontrerai anche chi respinge il passato del tutto e riesce lo stesso a orientarsi in verticale. La differenza non sta nei mobili della vita. Sta nella direzione verso cui si è volti. Il compito non è tornare a un secolo precedente. Il compito è recuperare una postura verticale che qualsiasi secolo può tradire.